Occupazione austriaca di Croda Rossa e Passo della Sentinella

Giugno-Luglio 1915

Il 30 giugno Innerkofler guida il ten. Heinshelmer ed il s.ten. Von Reitzenstein (del Leibregiment) attraverso il Castelliere verso la cima della Croda Rossa di Sesto. Arrivati al Passo della Sentinella trovano sotto un sasso un biglietto italiano che recita così: "Un reparto di arditi esploratori della fanteria italiana grida dal Passo della Sentinella all'odiata Austria: Viva l'Italia! Morte a Francesco Giuseppe! P. Martini - sottotenente"
Notano inoltre la presenza di una sessantina di italiani nel Vallon Popera; questi li scorgono e mettono in fuga la pattuglia austriaca. Le osservazioni di Innerkofler e Hosp convincono gli austriaci a difendere il Passo della Sentinella e a costruire un osservatorio a Forcella Undici, oltre a costruire un presidio sulla Croda Rossa. Il 4 luglio Goller guida una pattuglia sul Passo e nello stesso giorno una pattuglia guidata da Lanzinger con uomini del 168° Landstürm ed alcuni Standschützen della Legione Accademica del Battaglione di Innsbruck parte per occupare la Croda Rossa e dopo 4 ore ne raggiunge la cima. Il primo avamposto (q.2965) venne presidiato dagli studenti Flatscher, Zwischenberger e Markart. La Torre Sommitale non venne occupata ma le pattuglie percorrevano di giorno tutta la cresta. A mo' di riparo venne costruito un piccolo ricovero in legno per due uomini (detto "il canile"!) e nel fondo del Circo Ovest una baracca per 6 uomini ("Rifugio dei landstürmer"). Il turno del presidio durava 3 giorni ed ogni vedetta restava sulla cresta per 24 ore in tutto, dopodichè giungeva il cambio dal Castelliere. Il 17 luglio viene disposto il trasporto notturno di un pezzo a q.2673: il pezzo viene issato in posizione il 19. Il 23 anche la piazzola è pronta e viene costruita una baracca ricovero per i 10 uomini della posizione. Il primo colpo viene sparato il 24 luglio e colpisce un carro munizioni italiano. Nel frattempo il presidio austriaco del Passo della Sentinella si rafforza fino ad arrivare ad un organico di 12 leiber che vengono disturbati in modo lieve dai tiri a shrapnel dell'artiglieria italiana.

< PrecedenteSuccessivo >